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SISMA TRUMPF JOINT VENTURE IN THE ADDITIVE MANUFACTURING TECHNOLOGY

06/05/2014

SISMA S.p.A. costituisce una joint venture per la stampa 3D   SISMA S.p.A. unisce le forze con TRUMPF, principale azienda tedesca impegnata nella produzione di macchine utensili e laser. Nasce così una joint venture finalizzata allo sviluppo di una sofisticata stampante 3D per mass production e prototipazione di componenti in metallo.                                                                   Piovene Rocchette, 6 maggio 2014 – SISMA S.p.A. ha stipulato una joint venture nel settore dell'additive manufacturing. Il partner scelto è TRUMPF, principale azienda tedesca nella produzione di macchine utensili e sistemi laser per il settore industria, medicale ed elettronico. TRUMPF ha una partecipazione del 55% nella nuova impresa, mentre il restante 45% è detenuto da SISMA. Entrambi i partner collaborano alla joint venture con competenze, risorse umane e capitale. La sede di TRUMPF SISMA S.r.l. è  situata a Piovene Rocchette (Vicenza). Qui, SISMA e TRUMPF hanno in programma di sviluppare insieme sistemi di ultima generazione per la stampa 3D di componenti metallici. La tecnologia nota come 'additive manufacturing', consente di costruire qualsiasi componente direttamente da un file di disegno 3D. I componenti sono creati strato per strato attraverso la fusione selettiva laser di poveri metalliche. Questa tecnologia ha il potenziale per sostituire le conosciute applicazioni di fresatura e fusione. I componenti ottenuti hanno le stesse caratteristiche di quelli prodotti con metodi tradizionali. Oggi aziende dei settori più diversi stanno sviluppando componenti e prodotti adatti all'additive manufacturing, abbandonando progressivamente i metodi di produzione utilizzati fino ad ora. SISMA sta lavorando in partnership con TRUMPF per entrare al più presto nel mercato del selective laser melting, forte di un prodotto dall'alto profilo tecnologico. I due partner della joint venture, grazie ad una vasta competenza in materia di laser ed ingegneria meccanica, sono intenzionati a scendere in campo con macchine  di alta qualità, efficienza ed affidabilità, adatte sia alla prototipazione che alla produzione di massa. “Molte macchine attualmente presenti nel mercato sono dedicate essenzialmente alla produzione di prototipi,” spiega il Dr. Peter Leibinger, presidente del settore tecnologia laser/elettronica di TRUMPF Gmbh. “In futuro, comunque, il campo d'azione più importante per l'additive manufacturing sarà la produzione industriale”. Diversi anni fa SISMA ha iniziato a sviluppare una macchina per l'additive manufcturing in grado di produrre piccole componenti metalliche: l'azienda italiana porta questo prezioso know-how nella joint venture. Forte di vendite per 33 milioni di Euro e circa 1000 sistemi laser all'anno, SISMA è il leader italiano del settore. L'azienda ha circa 130 dipendenti e vanta una tradizione di oltre 50 anni nella produzione di macchine ad alta precisione ed automazione industriale. I mercati di riferimento per gli avanzati sistemi laser prodotti da SISMA sono l'oreficeria, la moda, il dentale e l'industria. TRUMPF è un pioniere nello sviluppo dell'additive manufacturing. L'interesse dell'azienda tedesca in questo campo risale infatti al lontano 2000, con la nascita del “TrumaForm”. Questo strumento universale per la fabbricazione generativa di particolari metallici  era in anticipo rispetto ai tempi: il mercato non era ancora maturo per accogliere questa tecnologia. All'inizio di quest'anno TRUMPF è tornata nel business dell'additive manufacturing, riprendendo lo sviluppo di questa tecnologia sulla base dei risultati ottenuti in passato e maturando una crescente competenza nel processo di fusione laser selettiva, già in uso oggi per diverse applicazioni.

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