



L’Origine di SISMA S.p.A.
SISMA S.p.A., acronimo di Silvio Sbabo Macchine Artigiane, è una storia di intraprendenza e innovazione che ha avuto inizio nel 1961. La fondazione dell’azienda è il frutto della visione di Silvio Sbabo, un esperto del reparto brevetti ed applicazioni della SMIT (Società Meccanica Italiana Telai), che successivamente divenne parte di Nuovo Pignone. Silvio decise di avviare una produzione autonoma delle navette per i telai tessili, che fino a quel momento venivano importate dalla Francia. Con il supporto del figlio sedicenne Fiorenzo, Silvio Sbabo affittò un garage situato in via Carducci, nel cuore di Schio (VI). In questo spazio modesto ma funzionale, dotato di un tornio, un trapano e un banco da lavoro, Silvio e Fiorenzo iniziarono a trasformare la loro visione in realtà. La loro dedizione portò presto a un altro importante sviluppo: un brevetto sulle cimosse, che non solo incrementò gli ordini ma anche stimolò la crescita dell’azienda. Nel 1967, SISMA si distinse come la prima azienda a trasferirsi nella nascente zona industriale di Schio, stabilendosi in una nuova sede di 12.000 metri quadrati, di cui 6.000 coperti, situata in via Piemonte. Tuttavia, nello stesso periodo, il settore tessile iniziò a mostrare i primi segni di crisi. Questa situazione di incertezza spinse SISMA a esplorare nuove opportunità e a diversificare le proprie attività per garantire la sostenibilità e il successo futuro dell’azienda.



SISMA e la Rivoluzione delle Catene Orafe
La svolta per SISMA arrivò nel 1976, quando un intraprendente orafo bassanese commissionò la prima macchina per realizzare catene orafe. Questa innovazione segnò l’inizio di un nuovo percorso per l’azienda, che riuscì a inserirsi con successo in una nicchia di mercato dominata da aziende tedesche e italiane. Nei primi anni ’80, SISMA intraprese un passo rivoluzionario applicando l’elettronica alle macchine per catene, diventando la prima azienda a livello mondiale a farlo. Questa mossa strategica permise all’azienda di compiere un notevole salto di qualità, mettendo in difficoltà la concorrenza e consolidando la sua posizione di leader in un settore considerato un “club esclusivo”.
Nonostante il mercato delle catene orafe fosse stabile, con un fatturato complessivo stimato in centinaia di miliardi di lire, SISMA non si accontentò dei risultati raggiunti. L’azienda, infatti, continuava a investire il 15% del suo fatturato annuale in ricerca e innovazione tecnologica, dimostrando una costante spinta verso il miglioramento e l’evoluzione. L’impegno costante di SISMA nella ricerca e nello sviluppo tecnologico non solo ha permesso all’azienda di mantenere la sua posizione di leader, ma anche di anticipare le esigenze del mercato, fornendo soluzioni innovative che hanno trasformato il settore delle catene orafe. Questo approccio lungimirante ha garantito una crescita continua, nonostante le limitazioni apparenti del mercato.




La Strategia Vincente di SISMA
Possedendo già una significativa quota del mercato mondiale nel settore delle macchine per catene, SISMA ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione verso nuovi orizzonti. Questo passaggio strategico è iniziato nel 2001, segnando un’importante collaborazione con l’Università degli Studi di Padova per l’introduzione della tecnologia laser nei propri prodotti. Inizialmente, la tecnologia laser è stata utilizzata per migliorare le macchine da catena orafa, concentrandosi sulla saldatura degli anelli. Tuttavia, l’applicazione del laser non si è fermata qui. Con il tempo, si è estesa alla marcatura, incisione e taglio, aprendo nuove opportunità di mercato. L’adozione di sistemi laser innovativi ha avuto un impatto significativo sulla ripartizione del fatturato di SISMA. A partire dagli anni 2000, la quota di fatturato generata dai sistemi laser è cresciuta fino a rappresentare il 70%, mentre le macchine da catena hanno costituito il restante 30%. Questo cambiamento ha sottolineato la crescente importanza e domanda dei prodotti laser.
Il successo dei sistemi laser ha portato all’espansione dell’azienda nel 2012. SISMA ha aperto una nuova sede a Piovene Rocchette, dedicata esclusivamente alla produzione di sistemi laser per saldatura, marcatura e taglio, denominata SISMA LASER. Inoltre, è stata creata una sede dedicata alla ricerca e personalizzazione del prodotto a Romano d’Ezzelino, conosciuta come SISMA LAB. Questa espansione è stata accompagnata dall’apertura di varie filiali internazionali, rafforzando la presenza globale dell’azienda.



Tecnologia, Espansione e Visione Globale
Nel 2013, SISMA ha introdotto un sistema avanzato di diamantatura e taglio laser CNC che ha segnato un passo avanti significativo nella tecnologia di precisione. Questo sistema ha aperto la strada a nuove opportunità di crescita e sviluppo per l’azienda.
Nel giugno 2014, SISMA ha costituito una joint venture con la multinazionale tedesca TRUMPF GmbH Co., dando vita a TRUMPF SISMA SRL.
La joint venture con TRUMPF si è conclusa nel 2021, ma ha lasciato un’eredità importante: il know-how tecnico acquisito ha permesso a SISMA di sottoscrivere un accordo commerciale con TRUMPF GmbH per la commercializzazione di stampanti 3D in metallo, specificamente nei settori della gioielleria e della moda.
Sempre nel 2021, SISMA ha inaugurato un nuovo fabbricato industriale di 10.000 mq coperti a Piovene Rocchette, dove si trova la sede principale dell’azienda. Questo ampliamento porta il complesso industriale di SISMA a una superficie totale di 40.000 mq, di cui 15.000 mq coperti, sottolineando l’impegno dell’azienda verso la crescita e l’innovazione.
Oltre alla sua solida base in Italia, SISMA ha esteso la sua presenza internazionale con filiali in Messico, Spagna, Germania, Turchia e USA. Questa espansione globale ha consentito all’azienda di servire meglio i suoi clienti e di accedere a nuovi mercati, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel settore.



SISMA tra Eccellenza, Ambiente e Sicurezza
Il 2023 si è concluso in modo eccezionale per SISMA, che ha registrato risultati straordinari. L’azienda ha raggiunto un fatturato record di 57 milioni di euro e ha toccato il massimo storico in termini di risorse umane, contando 257 addetti. Questo traguardo conferma il costante percorso di crescita e consolidamento di SISMA sia a livello nazionale che internazionale.
A coronare un anno già straordinario, nel 2024 SISMA ha ottenuto due importanti certificazioni internazionali, che sottolineano il suo impegno verso la sostenibilità e la sicurezza:
– ISO 14001:2015: certificazione che attesta l’impegno dell’azienda nella gestione ambientale, seguendo standard riconosciuti a livello globale. Questo dimostra l’attenzione di SISMA nel minimizzare l’impatto ambientale delle sue attività.
– ISO 45001:2018: certificazione che conferma l’adozione di un sistema efficace per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dimostrando la priorità che SISMA dà alla protezione dei propri dipendenti.
Questi nuovi riconoscimenti si aggiungono alla storica certificazione ISO 9001:2015, conseguita già nel 1996.
Il numero seriale o il numero Matricola
si trovano in una targhetta applicata sulla
macchina. Inizia con OR per le macchine a catena e per L o LS per le macchine laser.
Di seguito alcuni esempi: